Chiara Romanello – Il Palazzo dei Libri Proibiti
Parco Villa Favorita Via XXIV Maggio, Giaveno, TO, ItalyPinerolo, 1550. Mattia Vastamiglio, figlio di un prestigioso avvocato, ha appena tredici anni quando assiste al rogo di Paolo della Riva, un eretico valdese. Da quel giorno la sua vita prende una rotta inaspettata che lo porta a rivolgersi una domanda: e se tutto ciò fosse sbagliato? In una Pinerolo dominata dai francesi, ma abitata da persone che sperano in un ritorno al dominio sabaudo, Mattia, anticonformista, intelligente e assetato di giustizia e verità, intraprende un mestiere rischioso: stampare e commerciare attraverso il mercato nero opere presenti sull’indice dei libri proibiti dalla Chiesa Cattolica. Aiutato, e a volte anche ostacolato, dal cugino Cesare Ressano, si ritroverà adulto e costretto ad affrontare sfide e insidie in onore di un Credo che l’Inquisizione tenta di sradicare, e dell’amore pericoloso per Margherita Miolo, figlia del libraio valdese della città e sorella del suo più caro amico: Gerolamo.
Davide Sabatino – Il Poeta Rivoluzionario
Parco Villa Favorita Via XXIV Maggio, Giaveno, TO, ItalyMentre il logos occidentale sembra aver smarrito il legame con il senso del sacro e la domanda di bellezza viene travolta dalle logiche della mercificazione e della potenza fine a se stessa, il "poetico rivoluzionario" emerge dal vuoto come un miracolo lucente. Questo libro offre all’uomo del futuro una promessa poetica di salvezza: aprire l'orizzonte del pensiero alle sue matrici originarie significa rifiutare un infausto destino di decadenza e oblio, nel nome di una nuova rivoluzione insieme politica, artistica e spirituale. Prefazione di Geminello Preterossi.
Roberto Gagnor “Sceneggiatore Disney” – Emozioni e affettività nel racconto: dal cinema al fumetto
Piazza Mautino Piazza Molines 1, Giaveno, TO, ItalyOgni storia ha a che fare con le emozioni. È per vivere (e rivivere) emozioni che andiamo al cinema, leggiamo fumetti e romanzi. Ma perché le storie ci fanno vivere emozioni? E perché le storie sembrano parlare sempre di emozioni, temi universali... e cambiamento? Per capirlo, faremo un breve viaggio nelle strutture profonde di ogni storia: che sia un film, una storia Disney o un romanzo, esistono regole universali che ci aiutano a costruire narrazioni. Dall’idea alla storia, dalla struttura al soggetto, passando dal conflitto, che è necessario non solo per costruire una storia che funzioni, ma anche e soprattutto per accogliere, accettare, capire il cambiamento. Ogni storia è un’educazione alla trasformazione: noi umani siamo conservatori di natura, ma è nel conflitto e nel cambiamento che diventiamo migliori. Anche nei nostri sentimenti.
A. Paolacci & P. Ronco – Rosso Profondo
Parco Villa Favorita Via XXIV Maggio, Giaveno, TO, ItalyIl 15 settembre 1991, sotto un viadotto della tangenziale torinese, viene ritrovato il corpo senza vita di una donna vestita con un abito rosso in chiffon di seta. I giornali la chiamano subito la «signora in rosso», citando il titolo di un film di qualche anno prima, e così ancora oggi è ricordata. Il suo nome vero è Franca Demichela, ha 48 anni, è figlia di un dirigente Fiat ed è sempre stata considerata una persona stravagante. Il caso, rimasto irrisolto, vede tra i principali sospettati il marito Giorgio Capra, 49 anni, impiegato Fiat, e un gruppo di tre «slavi» che Franca ha incontrato la sera prima della morte. Inquirenti e opinione pubblica si dividono presto in due fazioni opposte, simboleggiate dalla rivalità accesissima tra polizia e carabinieri, che si ritrovano entrambe a indagare con convinzioni molto diverse. Trent’anni dopo, scavando fra testimonianze e archivi, una coppia di scrittori inizia a raccontare quel caso proprio quando la procura decide di riaprirlo. Ne nasce un’indagine su un omicidio (o forse un femminicidio) che va oltre la sola ricerca di un colpevole e diventa uno straordinario romanzo dal vero. Partendo dagli anni in cui tutto iniziava a cambiare e dal cuore oscuro di Torino, città simbolo del sistema economico italiano, nonché capitale dell’esoterismo e dell’occulto, Rosso profondo racconta una storia oltre il prisma distorto dei luoghi comuni e degli stereotipi, una storia misteriosa come ogni delitto e impietosa come un’inchiesta sull’anima inquieta di questo paese.
Alessandro Barbaglia – Storie vere al 97%
Parco Villa Favorita Via XXIV Maggio, Giaveno, TO, ItalyDodici racconti per stupire chi ascolta. Dodici curiosità che non hai mai immaginato, racchiuse in dodici grandi storie. Tutte le storie vere sostengono di essere vere, ma quelle raccontate da Alessandro Barbaglia lo sono al 97%. E il resto? Il resto è meraviglia, immaginazione, stupore. Oppure… un pizzico di bugia. Le dodici storie contenute nella raccolta riguardano personaggi famosi o fatti celebri: storie mai sentite che potrebbero addirittura sembrare completamente inventate, tanto sono incredibili. Non è così: la realtà fa da padrona e l’immaginazione segue, inserendo il brio della meraviglia nella narrazione. Ma come si fa a capire dove si annida l’invenzione quando si racconta di due eserciti che la notte di Natale smettono si spararsi per giocare a pallone durante la Prima Guerra Mondiale? Oppure: quanto c’è di vero nella storia dell’uomo che ha rubato il cervello di Albert Einstein? E davvero la Gioconda è stata inchiodata sotto il tavolo di una cucina di un bilocale a Parigi e per il suo furto è stato accusato Pablo Picasso? E dove sta il dettaglio inventato nella vicenda del ragazzo che poteva cambiare la vita di tutti noi ma… guidava troppo piano? Davvero ci sono ventottomila paperelle che stanno attraversando l’oceano Pacifico proprio in questo momento? E il Wi-Fi è stato davvero inventato dall’attrice a cui il signor Walt Disney si è ispirato per disegnare Biancaneve? C’è poco da fare: tutte le storie sono anche bugiarde. Soprattutto quelle vere.
Mara Rosso – Passeggiata Letteraria “Sulle tracce dei segreti della torre”
Piazza San Lorenzo Piazza S. Lorenzo, Giaveno, Torino, ItalyUn’esperienza unica vi attende, un’immersione nei luoghi che hanno ispirato il romanzo “I Segreti della Torre” di Mara Rosso. Un percorso animato che vi condurrà nel cuore della storia, tra personaggi e vicende del passato.
L’avventura avrà inizio sul sagrato della Collegiata di San Lorenzo, dove l’autrice stessa, Mara Rosso, vi introdurrà alle tematiche del suo libro, svelandovi i misteri che si celano tra le pagine.
Il viaggio proseguirà lungo via Roma, dove scoprirete l’antica struttura della città, per poi giungere al Mascherone e ascoltare le vicende legate alla fontana del Cardinale Maurizio di Savoia.
Attraversando il parco comunale, raggiungerete la Torre del Marion, dove un’attrice in costume, impersonando Marion Delorme, vi svelerà i segreti di questa enigmatica figura.
Il percorso continuerà lungo le antiche mura del castello abbaziale, per arrivare in piazza San Rocco, dove la Clerionessa vi racconterà la sua storia. Da qui, vi sposterete in piazza Sclopis, dove Francesco Gonin prenderà vita grazie a un attore in costume.
In questo scenario suggestivo, Beppe Roncari vi mostrerà gli affreschi raffiguranti Renzo e Lucia, introducendovi al mondo dei “Promessi Sposi” e dandovi appuntamento per un approfondimento il mattino seguente.
La passeggiata si concluderà con una visita straordinaria al Museo Alessandri, gentilmente aperta per l’occasione dalla curatrice Concetta Leto.
Ad accompagnarvi in questo viaggio nel tempo, una compagnia teatrale specializzata in rievocazioni storiche, i Principi dal Pozzo della Cisterna, i cui attori in costume daranno vita ai personaggi del romanzo, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e indimenticabile.
Sara Benatti – La Maledizione di Arianna
Parco Villa Favorita Via XXIV Maggio, Giaveno, TO, ItalyArianna, figlia del crudele Minosse, sovrano di Creta, è stata da sempre considerata solo un oggetto senza volontà, una merce da vendere al miglior offerente, non ha mai avuto la possibilità di scegliere il proprio destino. Per questo, quando il bellissimo Teseo, giunto a rinegoziare i termini della sottomissione di Atene, sembra interessarsi a lei, Arianna gli propone di aiutarla a fuggire portando con sé la madre Pasifae e le sorelle minori, per salvarle dagli abusi paterni. Ma i due vengono scoperti e rinchiusi nel labirinto presidiato dal mostruoso minotauro. In questa vasta struttura sotterranea, ricca di passaggi segreti e piani nascosti, che si snoda sotto l’isola e che nessuno sa quanto davvero sia estesa, Teseo rivelerà la sua natura più brutale, mentre gli ostaggi ateniesi verranno decimati a poco a poco. Arianna potrà contare solo su sé stessa e sull’aiuto di altre donne coraggiose come lei per ottenere la libertà, fuori dal labirinto, di essere la persona che vuole essere davvero.
G. Ostorero, M. Rosso & E. Bevilacqua – Una città di Giovani – 50 anni del Blaise Pascal di Giaveno
Parco Villa Favorita Via XXIV Maggio, Giaveno, TO, ItalyÈ uscito a fine dicembre 2024 il libro “Una città di giovani – 50 anni del Blaise Pascal di Giaveno”, scritto dalle ex allieve Elisa Bevilacqua e Mara Rosso con il docente ora in pensione Guido Ostorero; è stato impaginato e realizzato graficamente da un’altra ex allieva, Nicole Sada, e pubblicato dall’editore Graffio, di cui uno dei titolari è Max Zallio, anche lui cresciuto nell’edificio di via Carducci. Quella dell’Istituto Pascal è stata una storia travagliata, specie all’inizio, con l’intuizione di alcune famiglie, le battaglie dei politici, la concessione prima soltanto di un biennio, il BUS, il legame con la “casa madre” ovvero l’istituto Galilei di Avigliana. Poi la continua crescita, in virtù del programma sperimentale che offriva una preparazione molto rigorosa, di cui si sono accorti coloro che hanno frequentato l’Università “dormendo sugli allori”. Poi la sospirata autonomia, la prima preside storica, la professoressa Maria Laura Tizzani, il nome BUS TUS, la continua espansione, l’intitolazione al filosofo francese Blaise Pascal, la sperimentazione Brocca e tanto altro, fino ad arrivare agli ottimi risultati nella classifica delle scuole superiori della Provincia di Torino secondo la classifica Eduscopio. Cinque decenni in cui sono passati migliaia di allievi e centinaia di docenti, ma anche il personale tecnico/amministrativo e gli operatori scolastici; una sorta di mondo a parte, una città dentro la città di Giaveno, con le sue regole, i suoi drammi e le sue tante esperienze positive. Il libro è composto da tra parti: una che ne ricostruisce la storia, una con le testimonianze e una che raccoglie diversi materiali (articoli di giornale, fotografie). “Si tratta di uno spaccato di storia che in realtà ci racconta anche l’evoluzione della società italiana – dicono gli autori – Siamo grati a tutti coloro che hanno voluto raccontarci della loro esperienza; in alcuni casi si tratta di testimonianze davvero toccanti”. Il testo ha il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, del Comune di Giaveno e ovviamente dell’istituto Pascal. È stato presentato in occasione di un evento organizzato proprio per celebrare il compleanno della scuola venerdì 20 dicembre e si trova nelle librerie.