Cristina Converso e Carlotta Soffiantino
Il sentiero di Darwin
Area incontro lettori – Piazza Molines 12/04/26 ore 10.00
Un percorso disseminato di colori e di incontri accompagna alla scoperta dell’unicità dei lepidotteri – meglio conosciuti come farfalle e falene – e al ruolo fondamentale che hanno avuto nell’affermazione delle teorie evolutive. Questi fragili e preziosi impollinatori creano inaspettate connessioni tra il Monte Musinè, la campagna inglese e l’Amazzonia. E sono la chiave di lettura che collega Charles Darwin con la misteriosa Maria Sibylle Merian e con entomologi ed entomologiche di ieri e di oggi.
Cristina Converso è nata a Torino, dove lavora presso Arpa Piemonte in qualità di dottore forestale. Dal 2002 collabora alla pubblicazione di rapporti scientifico-divulgativi su scala regionale e nazionale. Vive in Val di Susa e nel tempo libero si dedica a camminare nei boschi, alla lettura e alla scrittura. Collabora con il bisettimanale Luna Nuova per la rubrica Come un albero. Ha pubblicato con Buendia Books il romanzo A radici nude (2024), la raccolta Testimoni silenziosi (2022), l’eco-thriller La foresta fossile (2020), il racconto L’uomo della radura (2019). Con Graphot Spoon River, Il Sentiero di Darwin (2025).
Il suo sito è https: https://www.cristinaconverso.it/
Carlotta Soffiantino (carlos) è nata a Torino, da subito l’arte e il suo mondo l’hanno abbracciata. Il padre Giacomo, con sensibilità e finezza pittorica, l’ha fatta innamorare della grafica, del colore, dell’Arte. Nel tempo è prevalso l’aspetto decorativo, attraverso il disegno e soprattutto il colore, che scandisce gli spazi, modellando la sua vita. Fondamentali gli studi presso la Facoltà di Storia dell’Arte. Nel 1987 la possibilità di entrare a far parte dell’Armando Testa è imperdibile permettendole una formazione unica, rivolta costantemente al nuovo e alla sintesi. Dal 2009 al 2019 è consigliere e poi assessore alla cultura presso il Comune di Corio, dove organizza diverse mostre ed eventi culturali e fonda col padre e l’amministrazione comunale il Museo d’Arte all’aperto AR.CO. Il suo motto è: W il colore fonte di vita, gioia degli occhi.