Antonio Argenio – Laboratorio di burattini

Biblioteca di Giaveno Via Francesco Marchini 4,, Giaveno

🎭 Le storie prendono vita e saltano fuori dalle pagine per incontrare le mani dei più piccoli.
Sabato pomeriggio la nostra Biblioteca Comunale si trasformerà in un vero e proprio teatro della fantasia! Ospiteremo un magico laboratorio di burattini guidato da Antonio Argenio dal titolo "Un pianeta da leggere e da proteggere". È un'iniziativa speciale, a cura del Sistema Bibliotecario Bi.To nell’ambito del progetto “Ci vuole un villaggio”, perché noi crediamo profondamente che una comunità cresca più forte e unita quando impara a raccontare e ascoltare storie fin dall'infanzia.
Mamme, papà e piccoli creativi, vi aspettiamo sabato 11 alle ore 17:00 in Biblioteca. Pronti a dare voce ai vostri personaggi? 🧶✨

Simona Fruzzetti – Come si diventa self publisher

Sala degli Specchi di Palazzo Marchini Piazza Giovanni XIII 1, Giaveno

Simona Fruzzetti, toscana, simpaticissima, ha esordito nel 2013 con il romanzo “Il male minore”.
Alterna gialli e thriller a rom com e deliziosi libri ambientati in Scozia. Nel corso degli anni, ha sviluppato una carriera da self-publisher. Al Festival presenta il suo ultimo lavoro, appena uscito, “Madame Pliè”, ambientato in Provenza.
Tanto per capire come scrive, la sua biografia recita:
Simona Fruzzetti è una giovane mamma e giovane moglie. Il fatto che sia anche bugiarda è solo un dettaglio. Scrive fin dalla tenera età, ma solo alla soglia dei quarant’anni riesce ad affermarsi come autrice selfpublisher, con due romanzi di successo, Il male minore e Chiudi gli occhi. Ama scrivere gli appunti su qualsiasi cosa le capiti a tiro, viaggiare in auto ma solo come passeggero, il cioccolato fondente e il tè agli agrumi. Con un passato da articolista per un portale sulla cura e la bellezza della donna, l’autrice ha un blog dove riversa i suoi deliri. Quando non è su Facebook vive a San Giuliano Terme, una ridente cittadina in provincia di Pisa, in una casa abitata da un marito che aspira alla santità, una figlia probabilmente non sua, visto l’ottimo andamento scolastico, e un gatto obeso che crede di essere un cane. Da riporto.

Gian Luigi Carlone e Biagio Bagini – Bibliotecari per un giorno

Sala Consigliare Via F. Marchini 2, Giaveno

Da sempre raccolti nelle biblioteche, i libri rispettano un silenzio che è esempio di convivenza e che si trasforma in dialogo appassionante una volta che il libro passa nelle mani dei lettori. Alla biblioteca ritorna poi, per ricaricarsi nelle mani dei bibliotecari. Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone sono i bibliotecari precari che in un’ora di letture e ascolti di idee, suoni e voci raccontano la lunga storia delle biblioteche del mondo. Uno spettacolo/performance di letture con musiche cartacee ed elettroniche, parole sonanti e scaffalature vibranti. La biblioteca è una scena (e viceversa) ma attraverso i testi e le voci di grandi scrittori, da Eco a Twain, da Cavazzoni a Borges, da Bassani a Calvino diventa un rifugio, un luogo da scoprire, una risorsa di senso. Perfino un vero ambiente aperto, e sonoro. I libri che passano di mano ritornano a parlare, con le voci dei loro scrittori, Orwell, Allende, Zavattini e così via.

Ma questo è il paradiso del lettore o l’inferno del bibliotecario? I due bibliotecari precari perlustrano questa biblioteca (mentale e fisica) in lungo e in largo, come in un viaggio dentro le meraviglie del tempo. Ne raccontano la storia e le storie. Seguendo il consiglio di Celati, per cui il narrare è come “perdersi con la testa, essendo svegli, ma come se si dormisse”. Un invito a tutti, anche a chi non vuole leggere. A venire a mettere il naso, allungare l’orecchio, gettare l’occhio. Scoprendo che con i libri si può anche giocare, suonare, inventare. La biblioteca non è pericolosa come sembra.