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SUMMARY:Carlo Greppi - Figlia mia: Vita di Franca Jarach\, desaparecida
DESCRIPTION:Carlo Greppi  \nFiglia mia: Vita di Franca Jarach\, desaparecida				\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n									Sala Consiglio 13/04/25 ore 21.00 								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n									Quando viene sequestrata\, il 25 giugno 1976\, la diciottenne Franca Jarach è forse l’ex allieva migliore del Colegio Nacional de Buenos Aires\, la scuola più prestigiosa della capitale argentina. Vive una vita felice con i suoi genitori Vera e Giorgio\, ebrei italiani rifugiatisi oltreoceano dopo le leggi razziali. È una ragazza brillante\, unica figlia di una famiglia colta\, inserita in una comunità cosmopolita. Scrive poesie\, suona\, dipinge e fa politica. Ha iniziato a lavorare come grafica e vuole diventare un’insegnante. Ma fare politica nell’America Latina del Plan Cóndor\, dove l’opposizione viene schiacciata con l’eliminazione fisica dei dissidenti\, può significare firmare la propria condanna a morte. Basta un libro\, basta una canzone\, basta che qualcuno sotto tortura sussurri il tuo nome. Franca diventa una dei 30.000 desaparecidos di quegli anni: di lei si perdono le tracce. Soltanto dopo sette anni di ricerche e false piste\, telefonate ricattatorie e appelli\, i genitori conoscono un primo iniziale frammento di verità. Ma sarà solo nel nuovo millennio che la madre riuscirà a mettere insieme tutti i pezzi e a scoprire cosa era successo a Franca. Carlo Greppi ricostruisce minuziosamente la sua corta vida attraverso fotografie\, documenti\, lettere e interviste. E poi c’è Vera: una madre coraggio capace di inserire la propria ricerca di verità in una lotta collettiva. Memoria\, verità\, giustizia\, esigevano le Madres de Plaza de Mayo dal 1977. Ed è quello che infine accade\, anche grazie alla tenacia di Vera\, una delle ultime tra loro ancora vive. 								\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n																														\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Storico\, è autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento. Per Laterza cura la serie “Fact Checking”\, inaugurata dal suo L’antifascismo non serve più a niente (2020)\, e ha pubblicato 25 aprile 1945 (2018)\, Il buon tedesco (2021\, Premio FiuggiStoria e Premio Giacomo Matteotti)\, Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo\, che salvò Primo (2023\, Premio TIR-The Italian Review e Premio Città di Ceglie Messapica\, tradotto in diversi paesi)\, storie che non fanno la Storia (2024) e Storia internazionale della Resistenza italiana (a cura di\, con Chiara Colombini\, 2024).
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SUMMARY:Guido Saracco - Più umanesimo per usare al meglio l'IA
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SUMMARY:Guido Catalano - Catalano vs Bukowski\, con Matteo Castellan
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SUMMARY:Premiazione del Concorso Letterario e Artistico 'Fantasogni'
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SUMMARY:Rudy Allimondi - Dall'alba al tramonto\, frammenti di volontariato
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SUMMARY:Luca Valdonio - Managerialità Generativa
DESCRIPTION:Carlo Greppi  \nFiglia mia: Vita di Franca Jarach\, desaparecida				\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n									Sala Consiglio 13/04/25 ore 21.00 								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n									Quando viene sequestrata\, il 25 giugno 1976\, la diciottenne Franca Jarach è forse l’ex allieva migliore del Colegio Nacional de Buenos Aires\, la scuola più prestigiosa della capitale argentina. Vive una vita felice con i suoi genitori Vera e Giorgio\, ebrei italiani rifugiatisi oltreoceano dopo le leggi razziali. È una ragazza brillante\, unica figlia di una famiglia colta\, inserita in una comunità cosmopolita. Scrive poesie\, suona\, dipinge e fa politica. Ha iniziato a lavorare come grafica e vuole diventare un’insegnante. Ma fare politica nell’America Latina del Plan Cóndor\, dove l’opposizione viene schiacciata con l’eliminazione fisica dei dissidenti\, può significare firmare la propria condanna a morte. Basta un libro\, basta una canzone\, basta che qualcuno sotto tortura sussurri il tuo nome. Franca diventa una dei 30.000 desaparecidos di quegli anni: di lei si perdono le tracce. Soltanto dopo sette anni di ricerche e false piste\, telefonate ricattatorie e appelli\, i genitori conoscono un primo iniziale frammento di verità. Ma sarà solo nel nuovo millennio che la madre riuscirà a mettere insieme tutti i pezzi e a scoprire cosa era successo a Franca. Carlo Greppi ricostruisce minuziosamente la sua corta vida attraverso fotografie\, documenti\, lettere e interviste. E poi c’è Vera: una madre coraggio capace di inserire la propria ricerca di verità in una lotta collettiva. Memoria\, verità\, giustizia\, esigevano le Madres de Plaza de Mayo dal 1977. Ed è quello che infine accade\, anche grazie alla tenacia di Vera\, una delle ultime tra loro ancora vive. 								\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n																														\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Storico\, è autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento. Per Laterza cura la serie “Fact Checking”\, inaugurata dal suo L’antifascismo non serve più a niente (2020)\, e ha pubblicato 25 aprile 1945 (2018)\, Il buon tedesco (2021\, Premio FiuggiStoria e Premio Giacomo Matteotti)\, Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo\, che salvò Primo (2023\, Premio TIR-The Italian Review e Premio Città di Ceglie Messapica\, tradotto in diversi paesi)\, storie che non fanno la Storia (2024) e Storia internazionale della Resistenza italiana (a cura di\, con Chiara Colombini\, 2024).
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SUMMARY:Marco Sartori - La Saga Oscura
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SUMMARY:Beppe Roncari - Passeggiata Letteraria "Passeggiando con Manzoni e Gonin"
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SUMMARY:Simone Tempia - Vita con Lloyd
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LOCATION:Sala Consigliare\, Via F. Marchini 2\, Giaveno\, TO\, 10094\, Italy
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SUMMARY:G. Ostorero\, M. Rosso & E. Bevilacqua - Una città di Giovani – 50 anni del Blaise Pascal di Giaveno
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SUMMARY:Sara Benatti - La Maledizione di Arianna
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SUMMARY:Mara Rosso - Passeggiata Letteraria "Sulle tracce dei segreti della torre"
DESCRIPTION:Carlo Greppi  \nFiglia mia: Vita di Franca Jarach\, desaparecida				\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n									Sala Consiglio 13/04/25 ore 21.00 								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n									Quando viene sequestrata\, il 25 giugno 1976\, la diciottenne Franca Jarach è forse l’ex allieva migliore del Colegio Nacional de Buenos Aires\, la scuola più prestigiosa della capitale argentina. Vive una vita felice con i suoi genitori Vera e Giorgio\, ebrei italiani rifugiatisi oltreoceano dopo le leggi razziali. È una ragazza brillante\, unica figlia di una famiglia colta\, inserita in una comunità cosmopolita. Scrive poesie\, suona\, dipinge e fa politica. Ha iniziato a lavorare come grafica e vuole diventare un’insegnante. Ma fare politica nell’America Latina del Plan Cóndor\, dove l’opposizione viene schiacciata con l’eliminazione fisica dei dissidenti\, può significare firmare la propria condanna a morte. Basta un libro\, basta una canzone\, basta che qualcuno sotto tortura sussurri il tuo nome. Franca diventa una dei 30.000 desaparecidos di quegli anni: di lei si perdono le tracce. Soltanto dopo sette anni di ricerche e false piste\, telefonate ricattatorie e appelli\, i genitori conoscono un primo iniziale frammento di verità. Ma sarà solo nel nuovo millennio che la madre riuscirà a mettere insieme tutti i pezzi e a scoprire cosa era successo a Franca. Carlo Greppi ricostruisce minuziosamente la sua corta vida attraverso fotografie\, documenti\, lettere e interviste. E poi c’è Vera: una madre coraggio capace di inserire la propria ricerca di verità in una lotta collettiva. Memoria\, verità\, giustizia\, esigevano le Madres de Plaza de Mayo dal 1977. Ed è quello che infine accade\, anche grazie alla tenacia di Vera\, una delle ultime tra loro ancora vive. 								\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n																														\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Storico\, è autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento. Per Laterza cura la serie “Fact Checking”\, inaugurata dal suo L’antifascismo non serve più a niente (2020)\, e ha pubblicato 25 aprile 1945 (2018)\, Il buon tedesco (2021\, Premio FiuggiStoria e Premio Giacomo Matteotti)\, Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo\, che salvò Primo (2023\, Premio TIR-The Italian Review e Premio Città di Ceglie Messapica\, tradotto in diversi paesi)\, storie che non fanno la Storia (2024) e Storia internazionale della Resistenza italiana (a cura di\, con Chiara Colombini\, 2024).
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SUMMARY:Alessandro Barbaglia - Storie vere al 97%
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SUMMARY:A. Paolacci & P. Ronco - Rosso Profondo
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SUMMARY:Roberto Gagnor "Sceneggiatore Disney" - Emozioni e affettività nel racconto: dal cinema al fumetto
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SUMMARY:Davide Sabatino - Il Poeta Rivoluzionario
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SUMMARY:Chiara Romanello - Il Palazzo dei Libri Proibiti
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SUMMARY:Paola Barbato - La torre d'avorio
DESCRIPTION:Carlo Greppi  \nFiglia mia: Vita di Franca Jarach\, desaparecida				\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n									Sala Consiglio 13/04/25 ore 21.00 								\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n									Quando viene sequestrata\, il 25 giugno 1976\, la diciottenne Franca Jarach è forse l’ex allieva migliore del Colegio Nacional de Buenos Aires\, la scuola più prestigiosa della capitale argentina. Vive una vita felice con i suoi genitori Vera e Giorgio\, ebrei italiani rifugiatisi oltreoceano dopo le leggi razziali. È una ragazza brillante\, unica figlia di una famiglia colta\, inserita in una comunità cosmopolita. Scrive poesie\, suona\, dipinge e fa politica. Ha iniziato a lavorare come grafica e vuole diventare un’insegnante. Ma fare politica nell’America Latina del Plan Cóndor\, dove l’opposizione viene schiacciata con l’eliminazione fisica dei dissidenti\, può significare firmare la propria condanna a morte. Basta un libro\, basta una canzone\, basta che qualcuno sotto tortura sussurri il tuo nome. Franca diventa una dei 30.000 desaparecidos di quegli anni: di lei si perdono le tracce. Soltanto dopo sette anni di ricerche e false piste\, telefonate ricattatorie e appelli\, i genitori conoscono un primo iniziale frammento di verità. Ma sarà solo nel nuovo millennio che la madre riuscirà a mettere insieme tutti i pezzi e a scoprire cosa era successo a Franca. Carlo Greppi ricostruisce minuziosamente la sua corta vida attraverso fotografie\, documenti\, lettere e interviste. E poi c’è Vera: una madre coraggio capace di inserire la propria ricerca di verità in una lotta collettiva. Memoria\, verità\, giustizia\, esigevano le Madres de Plaza de Mayo dal 1977. Ed è quello che infine accade\, anche grazie alla tenacia di Vera\, una delle ultime tra loro ancora vive. 								\n				\n					\n		\n				\n			\n						\n				\n																														\n				\n					\n		\n					\n		\n				\n						\n					\n			\n						\n				\n							\n			\n		\n						\n				\n				\n				\n									Storico\, è autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento. Per Laterza cura la serie “Fact Checking”\, inaugurata dal suo L’antifascismo non serve più a niente (2020)\, e ha pubblicato 25 aprile 1945 (2018)\, Il buon tedesco (2021\, Premio FiuggiStoria e Premio Giacomo Matteotti)\, Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo\, che salvò Primo (2023\, Premio TIR-The Italian Review e Premio Città di Ceglie Messapica\, tradotto in diversi paesi)\, storie che non fanno la Storia (2024) e Storia internazionale della Resistenza italiana (a cura di\, con Chiara Colombini\, 2024).
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SUMMARY:La notte dei pupazzi
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LOCATION:Biblioteca di Giaveno\, Via Francesco Marchini 4\,\, Giaveno\, Torino\, 10094\, Italy
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